TORCIA OLIMPICA
WHAT
La Torcia che Pininfarina ha progettato è una reinterpretazione moderna della fiaccola tradizionale in legno in cui è il metallo a prendere idealmente fuoco e a bruciare. La fiamma, quindi, avvolge il corpo della Torcia piuttosto che uscire da un foro sulla sommità, come accadeva nelle edizioni passate. Per sviluppare questo concetto è stata creata una forma dinamica e innovativa che può ricordare la punta di uno sci ma anche il monumento simbolo di Torino, la Mole Antonelliana.
Pininfarina non solo ha curato lo stile e lo sviluppo ingegneristico della Torcia ma anche la produzione: ne sono stati realizzati 12 mila esemplari numerati per le Olimpiadi e 125 per la Paralimpiadi. La Fiamma Olimpica è passata di mano a oltre 11 mila tedofori, attraversando tutte le regioni e province italiane, lungo un percorso di 11 mila chilometri.
Quest’opera di design si è aggiudicata il premio “Lorenzo il Magnifico”, massimo riconoscimento della Biennale dell’Arte Contemporanea di Firenze, con la seguente motivazione: “Il Magnifico Lorenzo de Medici s’inchina alla bellezza di pura sintesi della Torcia Olimpica sorta dal multiforme ingegno taurinense e dal sublime mastro di linee, Pininfarina”.


